Rosa Peace

Rosa Peace

 

Le rose sono spesso viste come piante difficili che richiedono molte più cure rispetto ad altre.

In realtà molte varietà sono decisamente rustiche (significa che non soffrono il freddo) e molte non richiedono nemmeno di essere potate. Gli ibridatori producono decine di nuove varietà ogni anno, per questo la scelta è quasi infinita.

Quando si pensa di voler inserire una rosa in giardino, è bene informarsi su una lunga serie di dettagli: altezza, larghezza, colore dei boccioli, colore dei fiori, portamento (arbustivo, tappezzante, rampicante – climber o rambler*), epoca di fioritura (le rose antiche fioriscono una volta sola**), resistenza al freddo e ai parassiti, necessità o meno di potatura, presenza di spine (se ci sono bambini che frequentano il giardino abitualmente), produzione di bacche in autunno/inverno.

In linea generale, le rose soffrono il caldo eccessivo, ma vogliono il sole almeno per una parte della giornata, per riuscire ad asciugarsi ed allontanare il rischio di essere attaccate da malattie funginee.

Penso che le rose siano poco utilizzate nelle siepi e questo è un peccato. Una delle migliori, per la rifiorenza, la rusticità, il sapore antico dei suoi fiori, è la Rosa Peace.

E’ stata creata dall’ibridatore Meilland nel 1945 ed è subito diventata una delle rose più popolari. Ha portamento eretto, che raggiunge gli 80/100 cm di altezza ed è quindi perfetta per una siepe che separa due ambienti del giardino. I fiori sono grandi e hanno 50 petali esatti, dal colore giallo con sfumature rosa sui bordi. Fiorisce da maggio fino ai primi freddi e ha un profumo delicato e dolce.

Rosa Peace, fiore maturo.

Rosa Peace, fiore maturo.

Nonostante la bellezza dei fiori stradoppii di alcune rose, credo che il sapore antico, semplice, delicato della Rosa Peace sia ineguagliabile. E che non possa mancare in un giardino, sarebbe un vero peccato.