2013-05-21 07.53.42

Ceramica di Giuliana Bellina, all’ingresso del mio orto (www.giulianabellina.com)

Progettare un orto nel modo giusto significa risparmiare molto tempo in seguito. Deve essere un luogo piacevole, in cui si lavora con praticità.

Una volta scelto il posto da dedicare all’orto (che deve essere in piano e al sole), la prima variante da considerare è il terreno (e ve lo dico per esperienza): se non si è così fortunati da avere una terra perfetta (o almeno accettabile), allora bisogna integrarla con del buon terriccio, dello stallatico (concime) e, a seconda del suo ph (acida, alcalina), con qualche ammendante. Se la terra è molto argillosa può essere integrata con quella di fiume (i vivaisti sanno come procurarla), se è invece troppo sabbiosa, va resa più ricca e più compatta in modo che riesca a trattenere l’acqua necessaria per il nutrimento alle piante.

Una volta sistemata la questione terra, vanno considerati altri fattori che possono andare a migliorare la resa dell’orto.

Il mio consiglio è quello di creare delle aiuole rialzate di 30/40 cm, in modo da poter lavorare con più comodità e per lasciare che la terra rimanga più calda nei mesi invernali. Se si vuole evitare l’intervento di un’impresa, le aiuole possono essere costruite con assi di legno trattate (con un bi-componente) in modo da renderle impermeabili e resistenti, con blocchetti di cemento o a secco, con mattoncini.

Per capire qual è la dimensione ottimale della aiuole, bisogna:

  • prendere le misure del perimetro dello spazio riservato all’orto;
  • tenere presente che deve essere possibile poter girare intorno a ciascuna aiuola o poter raggiungere qualsiasi suo punto con comodità;
  • calcolare che, tra un’aiuola e l’altra, potrà essere necessario passare con una carriola. Per questo, lo spazio deve essere almeno di 80/100 cm;
  • considerare che uno spazio dovrà essere riservato agli attrezzi e che il punto acqua dovrà essere facilmente raggiungibile.

E’ anche importante calcolare uno spazio da riservare ad una siepe che segni il perimetro e protegga l’orto dal vento, quindi bisogna lasciare uno spazio di circa 50/60 cm di profondità.

L’orto è uno spazio molto importante in un giardino ed è meglio progettarlo in modo che sia piacevole lavorarci aspettando i suoi frutti. Nel mio orto ci sono una panchina e un tavolino, perché penso sia infinitamente bello sedersi a riposare dopo il lavoro con accanto un cesto di verdure freschissime da portare in cucina.

E la sera, il mio orto, si illumina pure (grazie a lucine colorate che funzionano con energia solare).


8 Comments

  1. Elena
    Posted maggio 22, 2013 at 11:05 am | Permalink

    Cara Paola,
    che bella la ceramica!!!
    oggi c’è un po’ di tregua con il tempo ed il mio orto è tutto inzuppato, ho piantato insalata, carote, porri, zucchine, melone, aromatiche, mi mancano le piantine di pomodori che causa maltempo non ho fatto in tempo a piantare.
    Bella l’idea della panchina e tavolino, io sto cercando una panca in pietra e già mi vedo in contemplazione.
    Mia figlia vorrebbe realizzare dei bastoncini con i nomi della aromatiche e delle piante, hai qualche idea?
    Mi piace tantissimo questo tuo nuovo blog ma comunque sbircio sempre anche il tuo “primo figlio”….grazie e buona giornata!!

    • admin
      Posted maggio 22, 2013 at 11:32 am | Permalink

      Ciao Elena,
      Grazie!
      Per i bastoncini, scusa non voglio farmi pubblicità ma secondo me è questa un’idea molto carina: http://www.piccolini.it/post/610/decorazioni-vasi-fai-da-te/
      Prova a dare un’occhiata! :)
      In futuro parlerò in modo dettagliato anche di decorazioni 😉
      Buona giornata,
      Paola

      • Elena
        Posted maggio 23, 2013 at 6:03 am | Permalink

        ..il DAS!!!!! non ci avevo pensato, grazie!!
        (pensa che già l’usavo io da piccola 40 anni fa…) buona giornata Paola!!

        • admin
          Posted maggio 23, 2013 at 6:08 am | Permalink

          😀 (eventualmente, se devi usarli all’esterno, puoi prendere in un colorificio uno smalto isolante per ricoprirli e fare in modo che resistano alla pioggia) 😉
          Poi magari è meglio ritirarli in inverno…

          Buona giornata anche a te!
          Paola

          • Elena
            Posted maggio 23, 2013 at 7:04 am | Permalink

            Paola, guarda questo link che idee carine e interessanti:

            http://www.greenme.it/abitare/orto-e-giardino/10194-etichette-orto-materiali-riciclati

          • admin
            Posted maggio 23, 2013 at 7:19 am | Permalink

            Ma sono fantastiche! Io avevo anche trovato degli stampini per l’alluminio (volevo incidere sui cucchiai) ma poi non li ho presi…mi sa che lo farò…:)
            Adoro anche le mollette! Grazie cara,
            P.s. prima o poi scrivo un post su queste cose…ho raccolto qualche idea…

  2. Posted maggio 22, 2013 at 12:26 pm | Permalink

    Lasciami finire con i lavori di casa e giardino, e arriveremo anche all’orto. Anzi, abbiamo già scoperto che il polacco ci ha lasciato in eredità un rafano, per esempio, e chissà cos’altro.
    Tra due settimane inoltre vado a un seminario di tintura naturale della lana e ho tutta l’intenzione di dedicare una parte dell’orto alle piante tintorie.

    • admin
      Posted maggio 22, 2013 at 12:46 pm | Permalink

      Ma…wow!!!
      Poi mi fai un guest post? :DDD
      (Così imparo anch’io) 😛

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