C’è qualcosa che qualsiasi città dovrebbe avere: un mercato di fiori.

Non è solo qualcosa per gli appassionati. Ne sono certa, piace anche a chi non ama staccarsi dai ritmi della città e non pensa sia una buona idea trascorrere una giornata in campagna o un pomeriggio al vivaio. Uscire di casa al mattino e trovare ceste di fiori, rose dai fiori superbi, piccole decorazioni, rampicanti mai visti, beh, è bello.

E poi le persone che lavorano con i fiori non sono noiose.

Due meravigliosi venditori di rose al Flor 13, Torino

Due meravigliosi venditori di rose al Flor 13, Torino

Sentir parlare di fiori chi li conosce bene non è una cosa che capita tutti i giorni. E’ come ascoltare una poesia che parla di profumi e sensazioni legate ai colori.

Il Flor 13 di Torino è andato, le vie si sono svuotate, le cestone di vimini piene di nuvole profumate, anche. Ma tornerà. E io, se fossi in voi, non me lo farei scappare un’altra volta.

Tanacetum, Delphinium, Gaura, Cosmos, e molto altro.

Tanacetum, Delphinium, Gaura, Cosmos, e molto altro.


One Comment

  1. Posted giugno 12, 2013 at 6:52 am | Permalink

    Hai proprio ragione! Quando a settembre a Guastalla c’è Piante e Animali Perduti il paese sembra rinascere.
    Il mio portafoglio ha una crisi di nervi ma tutto sembra più bello.

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