Il meraviglioso fiore giallo dell'Hypericum

Il meraviglioso fiore giallo dell’Hypericum

L’Hypericum è una delle poche piante rustiche e sempreverdi (e questo è fondamentale per la progettazione) che si adattano al sole e all’ombra e non hanno grosse esigenze in fatto di terreno. Può essere definita un’infestante, grazie alla sua capacità di coprire grandi porzioni di terreno e anche questo è un elemento da tenere ben presente quando la si mette a dimora.

L’Hypericum è infatti la pianta perfetta per tappezzare aree del giardino dove non ci sono limiti di spazio e dove si desidera che ci sia poca manutenzione. Attecchisce in fretta e altrettanto in fretta si diffonde e l’unica preoccupazione che si deve avere è quella di cimarla annualmente e di togliere eventuali piantine in eccesso.

Fiorisce in estate e il suo fiore è splendido: di un giallo intenso, con stami ben evidenti, si abbina a colori freddi come le tinte di viola e di blu/azzurro, che spengono la sua vivacità, difficile da contenere in un giardino.

Recentemente ho creato una riva utilizzando l’Hypericum come tappezzante (è una pianta perfetta anche per i terreni in costa, che riesce a tenere fermi grazie alle sue radici non troppo in superficie) e alberi da frutto ornamentali come protagonisti. Ho scelto Prunus e Malus dalle foglie o dai frutti viola, in modo che in estate il giallo del fiore dell’Hypericum rendesse meno cupo e più elegante il colore freddo che ho messo a contrasto.

C’è solo un motivo per cui sconsiglierei l’Hypericum: il poco spazio (anche se esistono varietà nane e quindi più contenute nelle misure e nell’espansione). In tutti gli altri casi, non potete non inserirlo nel vostro giardino.


Ci sono molte persone che concepiscono un giardino (quasi) solo in funzione della produzione di frutti, erbe, bacche commestibili che può assicurare. Per fortuna, la natura ha provveduto anche a questo regalando alberi e cespugli da frutto ma anche piccole piante aromatiche che, oltre a poter essere utilizzate in cucina, sono belle da inserire in una bordura.

Questo è il caso della Santolina, erba aromatica SEMPREVERDE e PROFUMATA le cui varietà sono così differenti tra loro (per colore di fiori e foglie) che si può combinare perfettamente con diverse altre piante. I suoi fiori sono decisamente particolari: tanti piccoli bottoncini che spuntano su steli ravvicinati.

Santolina virens e Santolina rosmarinifolia hanno entrambe foglie verde scuro ma la prima ha fiori gialli e raggunge un’altezza di circa 60cm mentre la seconda ha fiori color panna e un’altezza di circa 40/50cm.

Photo of Santolina virens at the UBC Botanical Garden, taken July 2005 by User:Stan Shebs

Photo of Santolina virens at the UBC Botanical Garden, taken July 2005 by User:Stan Shebs

Possono formare siepi bassi insieme al bosso (Buxus) o accompagnare con la loro fioritura estiva piante più alte e “mosse” come la “Choisya”, che fiorisce in primavera.

Santolina chamaecyparissus e Santolina neapolitana hanno foglie argentate e i loro fiori gialli sono splendidi insieme alle spighe lilla della lavanda (Lavandula agustifolia). Rappresentano un modo per integrare piante di lavanda diventate ormai grandi, che spesso si presentano secche nella parte più bassa.

Santolina chamaecyparissus, fotografata a Kew gardens da http://commons.wikimedia.org/wiki/User:C_T_Johansson

Santolina chamaecyparissus, fotografata a Kew gardens da http://commons.wikimedia.org/wiki/User:C_T_Johansson

Penso che la delicatezza e, nello stesso tempo, la vivacità di questa pianta sia proprio da sfruttare, considerando anche il fatto che non è una pianta di grosse pretese. Vi basterà darle poca acqua e un terreno drenato per farla felice. Lei farà felici voi!


Lo dico sempre: quando si progetta un giardino o una semplice bordura è fondamentale considerare le varie epoche di fioritura delle piante che si mettono a dimora. Questo per due motivi: per avere armonia di colori e per non sovrapporre troppe fioriture nello stesso periodo per poi avere un giardino spoglio in seguito.

La primavera è per definizione la stagione dei fiori, ma anche le altre tre non hanno niente da invidiarle, vista la varietà di piante che fioriscono in estate e in autunno e, anche se non si direbbe, in inverno.

Ad ottobre la clorofilla lascia il posto ad altri enzimi che iniziano a colorare la maggior parte delle foglie degli alberi di rosso, arancio e giallo. Questo è il momento in cui possiamo goderci un giardino pieno di fiori dai colori giusti per accompagnare questa trasformazione.

Un aspetto moderno possono darlo gli Aster che, con i loro fucsia, lilla e viola, rendono meno pesanti i colori caldi dei boschi.

Aster

Aster

Se invece si preferisce che il giardino assuma o mantenga un aspetto tradizionale lasciando che i colori caldi riempiano la vista sia guardando i boschi che passeggiando tra le aiuole del giardino, allora è il caso di programmare per la prossima primavera la messa a dimora di Dahlie rosse, arancio o gialle.

Le Dahlie sono tuberi che non sopportano il gelo, per questo vanno interrate in primavera per vederle fiorire dall’estate ai primi freddi intensi (momento in cui si devono estrarre dal terreno per conservarle ad una temperatura non inferiore a 5/7 gradi).

Dahlie a fiore semplice

Dahlie a fiore semplice

Possono avere fiori semplici o a pon-pon, le cultivar sono tantissime.

Dahlia "David Howard". Credit http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dahlia_%28%22David_Howard%22_cultivar%29.jpg

Dahlia “David Howard”. Credit http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dahlia_%28%22David_Howard%22_cultivar%29.jpg

E’ quando la natura suggerisce dei colori che va seguita.


Quando si visita un vivaio in questo periodo, si sa, è difficle resistere davanti allo scaffale dei bulbi grazie (o a causa) dei loro colori.

Vanno integrati ad altre piante per non avere una fioritura importante seguita dal nulla (la maggior parte dei bulbi non è rifiorente e i fiori non durano moltissimo) ma, in alternativa, si può comunque pensare di utilizzare un solo tipo di bulbi a fioritura differenziata – i tulipani, per esempio – per avere buona parte del lavoro fatto. In questo modo si può avere un’aiuola fiorita almeno nei mesi di aprile e maggio, con grande effetto.

Ho pensato quindi di elencare alcune varietà di tulipano che possono essere messe a dimora insieme garantendo una fioritura continua e un’insieme armonico di colori nel periodo di sovrapposizione delle fioriture.

Bordura color albicocca, bianco, viola:

Tulipa “Apricot perfection”: fiori color albicocca, altezza circa 60/70 cm. Fiorisce in Aprile/Maggio (i fiori hanno una lunga fioritura rispetto a quelli di altri tulipani);

Tulipa "apricot perfection" nel giardino botanico reale di Madrid (copy http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Cillas)

Tulipa “apricot perfection” nel giardino botanico reale di Madrid (copy http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Cillas)

Tulipa “Mount Tacoma”: fiori color crema, altezza circa 40 cm. Fiorisce nella tarda primavera (i fiori sono simili a quelli di una peonia);

Tulipa “Blue Heron”: fiori rosa/viola, sfrangiati, con sfumature color crema, altezza circa 45/60 cm. Fiorisce in tarda primavera/inizio estate.

Tulipa BLue Heron (copy Edenpics www.edenpics.com)

Tulipa BLue Heron (copy Edenpics www.edenpics.com)

Bordura rosa, giallo e fucsia:

Tulipa “Sweet heart”: I petali hanno due varietà di giallo all’esterno, mentre sono color giallo intenso all’interno, altezza 30 cm. Fiorisce in aprile.

Tulipa “Angelique”: fiori rosa chiaro che si aprono fitti come se fosse una rosa, altezza 45 cm. Fiorisce ad inizio maggio.

Tulipa "Angelique" (copy http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Midori)

Tulipa “Angelique” (copy http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Midori)

Tulipa “China pink”: fiori rosa intenso con interno bianco, altezza 50 cm. Fiorisce in maggio.

I bulbi di tulipano vanno messi a dimora nel mese di ottobre. Quando lo farete, considerate le altezze dei fiori a maturità e le distanze tra un bulbo e l’altro.

Buon lavoro!


Iris Japonica, in un giorno di giugno

Iris Japonica, in un giorno di giugno

La regola sovrana per diventare bravi giardinieri è una: avere pazienza. Tutto quello che si fa in giardino, infatti, va visto in prospettiva pensando sempre a come diventerà quando le piante messe a dimora avranno raggiunto la massima altezza o saranno fiorite.

L’epoca di fioritura è la prima cosa da considerare: due colori possono stare bene insieme ma se non c’è la contemporaneità tutto il progetto perde il suo senso.

Inoltre, l’ideale è garantire una presenza continua di fiori, affiancando diversi gruppi di piante con fioriture in sequenza. In questo si può avere un enorme aiuto dai bulbi, considerando, tra l’altro, che questo è il periodo giusto per mettere a dimora quelli a fioritura primaverile.

I classici tulipani (Tulipa) affiancati a narcisi (Narcissus) e giacinti (Hyacinthus) possono diventare dei validi stumenti per avere una splendida tavolozza di colori. I tulipani, tra tutti, sono fiori di cui esistono migliaia di varietà e partendo proprio da loro si può poi impostare la gamma di colori.

Per una bordura o un’aiuola che fiorisca da marzo a settembre nei colori albicocca e lilla, suggerisco: Tulipano “Apricot beauty” (marzo/aprile), giacinto (Hyacinthus) lilla (marzo/aprile), narciso (Narcissus) “Mon Cheri” (aprile/maggio), scilla siberica (aprile/maggio), Iris Japonica, ved foto (maggio/giugno), Buddleja davidii, arbusto che supera i 2 mt (luglio/agosto/settembre), Aster lilla e viola (agosto/settembre).

Avrete in questo modo una bordura fiorita da marzo a settembre in cui il lilla e il color albicocca si alterneranno o si troveranno affiancati per dare al vostro giardino un tocco originale ma sofisticato.