Giardini e Giardinetti sta pensando alla primavera, a quali nuovi fiori piantare e a quali bulbi dovrà una sorpresa quando spunteranno i loro colori.

Arriverà ancora il tempo per lavorare in giardino. Per ora, pensate, progettate, sognate. Come faccio io. A presto!


Come dicevo qualche articolo fa, gli alberi da frutto non sono da considerarsi semplicemente “fornitori di frutta”. Hanno infatti un forte potere decorativo e, dato che le loro dimensioni possono essere facilmente contenute potandoli, sono perfetti per giardini piccoli o per angoli di spazi grandi in cui non si vuole troppa ombra.

Tra le varietà esistenti, alcune hanno frutti non commestibili e sono, per questo, ancora più decorative, grazie alla lunga permanenza dei frutti sui loro rami. I meli ornamentali ne sono l’esempio eclatante.

Quello che molti non sanno è che i frutti possono essere di vari colori, e così anche le foglie, permettendo a chi progetta un giardino di inserire queste piante anche in contesti diversi.

Malus floribunda "Golden Hornet"

Malus floribunda “Golden Hornet” (questa immagine appartiene al progetto Geograph) Link: http://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Geograph_Britain_and_Ireland?uselang=it

Se il Malus “Sentinel” ha foglie verdi e frutti rossi, la varietà “Golden Hornet” ha invece piccoli frutti di un giallo intenso, tanto da voler essere abbinati a fiori dai colori freddi (toni del blu e del viola, come suggerisco sempre di fare con fiori o frutti gialli).

Il frutto del Malus "Sentinel"

Il frutto del Malus “Sentinel”

Questi alberi “lavorano” tutto l’anno, producendo fiori e foglie in primavera e frutti in estate; per questo hanno bisogno -almeno per i primi due anni- di essere innaffiati anche durante l’autunno, nel caso in cui non piovesse.

La bellezza dei Malus ornamentali non si ferma ai loro frutti, questo si deve sapere. In primavera sono un’esplosione di bianco o rosa, a seconda delle varietà. E i loro fiori sono quelli semplicemente meravigliosi degli alberi da frutto.

Fiori di Malus Sentinel (Photo credits http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Rasbak?uselang=it)

Fiori di Malus Sentinel (Photo credits http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Rasbak?uselang=it)

 


Il meraviglioso fiore giallo dell'Hypericum

Il meraviglioso fiore giallo dell’Hypericum

L’Hypericum è una delle poche piante rustiche e sempreverdi (e questo è fondamentale per la progettazione) che si adattano al sole e all’ombra e non hanno grosse esigenze in fatto di terreno. Può essere definita un’infestante, grazie alla sua capacità di coprire grandi porzioni di terreno e anche questo è un elemento da tenere ben presente quando la si mette a dimora.

L’Hypericum è infatti la pianta perfetta per tappezzare aree del giardino dove non ci sono limiti di spazio e dove si desidera che ci sia poca manutenzione. Attecchisce in fretta e altrettanto in fretta si diffonde e l’unica preoccupazione che si deve avere è quella di cimarla annualmente e di togliere eventuali piantine in eccesso.

Fiorisce in estate e il suo fiore è splendido: di un giallo intenso, con stami ben evidenti, si abbina a colori freddi come le tinte di viola e di blu/azzurro, che spengono la sua vivacità, difficile da contenere in un giardino.

Recentemente ho creato una riva utilizzando l’Hypericum come tappezzante (è una pianta perfetta anche per i terreni in costa, che riesce a tenere fermi grazie alle sue radici non troppo in superficie) e alberi da frutto ornamentali come protagonisti. Ho scelto Prunus e Malus dalle foglie o dai frutti viola, in modo che in estate il giallo del fiore dell’Hypericum rendesse meno cupo e più elegante il colore freddo che ho messo a contrasto.

C’è solo un motivo per cui sconsiglierei l’Hypericum: il poco spazio (anche se esistono varietà nane e quindi più contenute nelle misure e nell’espansione). In tutti gli altri casi, non potete non inserirlo nel vostro giardino.


Lo dico sempre: quando si progetta un giardino o una semplice bordura è fondamentale considerare le varie epoche di fioritura delle piante che si mettono a dimora. Questo per due motivi: per avere armonia di colori e per non sovrapporre troppe fioriture nello stesso periodo per poi avere un giardino spoglio in seguito.

La primavera è per definizione la stagione dei fiori, ma anche le altre tre non hanno niente da invidiarle, vista la varietà di piante che fioriscono in estate e in autunno e, anche se non si direbbe, in inverno.

Ad ottobre la clorofilla lascia il posto ad altri enzimi che iniziano a colorare la maggior parte delle foglie degli alberi di rosso, arancio e giallo. Questo è il momento in cui possiamo goderci un giardino pieno di fiori dai colori giusti per accompagnare questa trasformazione.

Un aspetto moderno possono darlo gli Aster che, con i loro fucsia, lilla e viola, rendono meno pesanti i colori caldi dei boschi.

Aster

Aster

Se invece si preferisce che il giardino assuma o mantenga un aspetto tradizionale lasciando che i colori caldi riempiano la vista sia guardando i boschi che passeggiando tra le aiuole del giardino, allora è il caso di programmare per la prossima primavera la messa a dimora di Dahlie rosse, arancio o gialle.

Le Dahlie sono tuberi che non sopportano il gelo, per questo vanno interrate in primavera per vederle fiorire dall’estate ai primi freddi intensi (momento in cui si devono estrarre dal terreno per conservarle ad una temperatura non inferiore a 5/7 gradi).

Dahlie a fiore semplice

Dahlie a fiore semplice

Possono avere fiori semplici o a pon-pon, le cultivar sono tantissime.

Dahlia "David Howard". Credit http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dahlia_%28%22David_Howard%22_cultivar%29.jpg

Dahlia “David Howard”. Credit http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Dahlia_%28%22David_Howard%22_cultivar%29.jpg

E’ quando la natura suggerisce dei colori che va seguita.


Quando si visita un vivaio in questo periodo, si sa, è difficle resistere davanti allo scaffale dei bulbi grazie (o a causa) dei loro colori.

Vanno integrati ad altre piante per non avere una fioritura importante seguita dal nulla (la maggior parte dei bulbi non è rifiorente e i fiori non durano moltissimo) ma, in alternativa, si può comunque pensare di utilizzare un solo tipo di bulbi a fioritura differenziata – i tulipani, per esempio – per avere buona parte del lavoro fatto. In questo modo si può avere un’aiuola fiorita almeno nei mesi di aprile e maggio, con grande effetto.

Ho pensato quindi di elencare alcune varietà di tulipano che possono essere messe a dimora insieme garantendo una fioritura continua e un’insieme armonico di colori nel periodo di sovrapposizione delle fioriture.

Bordura color albicocca, bianco, viola:

Tulipa “Apricot perfection”: fiori color albicocca, altezza circa 60/70 cm. Fiorisce in Aprile/Maggio (i fiori hanno una lunga fioritura rispetto a quelli di altri tulipani);

Tulipa "apricot perfection" nel giardino botanico reale di Madrid (copy http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Cillas)

Tulipa “apricot perfection” nel giardino botanico reale di Madrid (copy http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Cillas)

Tulipa “Mount Tacoma”: fiori color crema, altezza circa 40 cm. Fiorisce nella tarda primavera (i fiori sono simili a quelli di una peonia);

Tulipa “Blue Heron”: fiori rosa/viola, sfrangiati, con sfumature color crema, altezza circa 45/60 cm. Fiorisce in tarda primavera/inizio estate.

Tulipa BLue Heron (copy Edenpics www.edenpics.com)

Tulipa BLue Heron (copy Edenpics www.edenpics.com)

Bordura rosa, giallo e fucsia:

Tulipa “Sweet heart”: I petali hanno due varietà di giallo all’esterno, mentre sono color giallo intenso all’interno, altezza 30 cm. Fiorisce in aprile.

Tulipa “Angelique”: fiori rosa chiaro che si aprono fitti come se fosse una rosa, altezza 45 cm. Fiorisce ad inizio maggio.

Tulipa "Angelique" (copy http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Midori)

Tulipa “Angelique” (copy http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Midori)

Tulipa “China pink”: fiori rosa intenso con interno bianco, altezza 50 cm. Fiorisce in maggio.

I bulbi di tulipano vanno messi a dimora nel mese di ottobre. Quando lo farete, considerate le altezze dei fiori a maturità e le distanze tra un bulbo e l’altro.

Buon lavoro!