Ci sono molte persone che concepiscono un giardino (quasi) solo in funzione della produzione di frutti, erbe, bacche commestibili che può assicurare. Per fortuna, la natura ha provveduto anche a questo regalando alberi e cespugli da frutto ma anche piccole piante aromatiche che, oltre a poter essere utilizzate in cucina, sono belle da inserire in una bordura.

Questo è il caso della Santolina, erba aromatica SEMPREVERDE e PROFUMATA le cui varietà sono così differenti tra loro (per colore di fiori e foglie) che si può combinare perfettamente con diverse altre piante. I suoi fiori sono decisamente particolari: tanti piccoli bottoncini che spuntano su steli ravvicinati.

Santolina virens e Santolina rosmarinifolia hanno entrambe foglie verde scuro ma la prima ha fiori gialli e raggunge un’altezza di circa 60cm mentre la seconda ha fiori color panna e un’altezza di circa 40/50cm.

Photo of Santolina virens at the UBC Botanical Garden, taken July 2005 by User:Stan Shebs

Photo of Santolina virens at the UBC Botanical Garden, taken July 2005 by User:Stan Shebs

Possono formare siepi bassi insieme al bosso (Buxus) o accompagnare con la loro fioritura estiva piante più alte e “mosse” come la “Choisya”, che fiorisce in primavera.

Santolina chamaecyparissus e Santolina neapolitana hanno foglie argentate e i loro fiori gialli sono splendidi insieme alle spighe lilla della lavanda (Lavandula agustifolia). Rappresentano un modo per integrare piante di lavanda diventate ormai grandi, che spesso si presentano secche nella parte più bassa.

Santolina chamaecyparissus, fotografata a Kew gardens da http://commons.wikimedia.org/wiki/User:C_T_Johansson

Santolina chamaecyparissus, fotografata a Kew gardens da http://commons.wikimedia.org/wiki/User:C_T_Johansson

Penso che la delicatezza e, nello stesso tempo, la vivacità di questa pianta sia proprio da sfruttare, considerando anche il fatto che non è una pianta di grosse pretese. Vi basterà darle poca acqua e un terreno drenato per farla felice. Lei farà felici voi!


2013-05-21 07.53.42

Ceramica di Giuliana Bellina, all’ingresso del mio orto (www.giulianabellina.com)

Progettare un orto nel modo giusto significa risparmiare molto tempo in seguito. Deve essere un luogo piacevole, in cui si lavora con praticità.

Una volta scelto il posto da dedicare all’orto (che deve essere in piano e al sole), la prima variante da considerare è il terreno (e ve lo dico per esperienza): se non si è così fortunati da avere una terra perfetta (o almeno accettabile), allora bisogna integrarla con del buon terriccio, dello stallatico (concime) e, a seconda del suo ph (acida, alcalina), con qualche ammendante. Se la terra è molto argillosa può essere integrata con quella di fiume (i vivaisti sanno come procurarla), se è invece troppo sabbiosa, va resa più ricca e più compatta in modo che riesca a trattenere l’acqua necessaria per il nutrimento alle piante.

Una volta sistemata la questione terra, vanno considerati altri fattori che possono andare a migliorare la resa dell’orto.

Il mio consiglio è quello di creare delle aiuole rialzate di 30/40 cm, in modo da poter lavorare con più comodità e per lasciare che la terra rimanga più calda nei mesi invernali. Se si vuole evitare l’intervento di un’impresa, le aiuole possono essere costruite con assi di legno trattate (con un bi-componente) in modo da renderle impermeabili e resistenti, con blocchetti di cemento o a secco, con mattoncini.

Per capire qual è la dimensione ottimale della aiuole, bisogna:

  • prendere le misure del perimetro dello spazio riservato all’orto;
  • tenere presente che deve essere possibile poter girare intorno a ciascuna aiuola o poter raggiungere qualsiasi suo punto con comodità;
  • calcolare che, tra un’aiuola e l’altra, potrà essere necessario passare con una carriola. Per questo, lo spazio deve essere almeno di 80/100 cm;
  • considerare che uno spazio dovrà essere riservato agli attrezzi e che il punto acqua dovrà essere facilmente raggiungibile.

E’ anche importante calcolare uno spazio da riservare ad una siepe che segni il perimetro e protegga l’orto dal vento, quindi bisogna lasciare uno spazio di circa 50/60 cm di profondità.

L’orto è uno spazio molto importante in un giardino ed è meglio progettarlo in modo che sia piacevole lavorarci aspettando i suoi frutti. Nel mio orto ci sono una panchina e un tavolino, perché penso sia infinitamente bello sedersi a riposare dopo il lavoro con accanto un cesto di verdure freschissime da portare in cucina.

E la sera, il mio orto, si illumina pure (grazie a lucine colorate che funzionano con energia solare).


Maggio è il mese dell’orto, oltre che quello delle rose. E infatti le due cose sono strettamente collegate, almeno secondo la tradizione contadina, che vuole che la fioritura delle rose segni l’inizio della messa a dimora delle piantine nell’orto.

Coltivare le erbe aromatiche non è difficile; meno facile è invece posizionarle in una bordura al di fuori nell’orto, accostandole ad altre piante come se fossero solo ornamentali e non anche commestibili.

Uno dei fiori più belli è quello dell’erba cipollina (Allium Shoenoprasum).

Allium shoeniprasum (picture source: http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Pharaoh_Hound)

Allium shoenoprasum (picture source: http://commons.wikimedia.org/wiki/User:Pharaoh_Hound)

 Fiorisce in estate e vuole il sole ma anche il terreno sempre umido. Da abbinare a Polygonum bistorta “Superbum” per avere sfumature di rosa per tutta l’estate, con Lysimachia clethroides per farla dominare dalle splendide spighe bianche di questa pianta o con Hemerocallis “Stafford” per ravvivarla con il rosso.

Al contrario, le piante del genere Salvia non amano i terreni umidi. Vogliono tanto sole e poca acqua. Se avete uno spazio da riempire e non volete fare molta fatica ad ottenere un cespuglio rigoglioso e fiorito, credo proprio che la Salvia officinalis Purpurascens faccia per voi. Le foglie tendono al rosso, i fiori al viola. Ed è perfetta così, mentre domina lo spazio per tutto l’anno, anche in cucina.

Salvia officinalis Purpurascens (picture source www.planthis.com.au)

Salvia officinalis Purpurascens (picture source www.planthis.com.au)

Anche le salvie ornamentali sono utilissime nelle bordure. Io amo la Salvia buchananii. Non è commestibile, ma ha un fiore talmente bello che non può mancare in un giardino.

Salvia buchananii (Picture source: http://www.flickr.com/photos/scottzona/1922347517/)

Salvia buchananii (Picture source: http://www.flickr.com/photos/scottzona/1922347517/)

Fiorisce da aprile all’autunno e resiste fino a -5°, per questo va protetta dal freddo nei climi rigidi. Vuole poca acqua e, data la sua fioritura precoce può essere associata ai bulbi a fioritura primaverile, dai quali può spuntare con il suo portamento eretto. E, vista la sua rifiorescenza, in estate è bellissima associata ad una tappezzante dai colori pastello, come la Phlomis russeliana, che ha foglie a cuore, persistenti, e fiori giallo burro.

Questi sono solo pochi esempi, giusto quelli da seguire in questi caldi giorni di metà maggio (Profumandosi le mani, raffinando l’olfatto).